.Turismo ecosostenibile

turismo ecosostenibile

Il primo progetto dedicato al turismo ecosostenibile è già realtà in Friuli Venezia Giulia, con un occhio di riguardo per i diversamente abili.

Un progetto interamente dedicato al rilancio del territorio attraverso il turismo ecosostenibile e il legno delle montagne friulane. È pronto per i suoi ospiti il progetto “Pigna”, frutto di un’architettura che incontra la natura delle montagne del tarvisiano e un materiale dalle grandi doti come il legno.

Il progetto Tree Houses nato dalla mente dell’arch. Claudio Beltrame e realizzato dalla Domus Gaia di Udine per conto di Malga Priu, consiste in due case sull’albero sospese a 10 metri di altezza ricalcanti la forma della conifera e che sono in grado di accogliere gli ospiti su tre livelli.

Un’iniziativa che volge uno sguardo verso nuovi orizzonti in un luogo di relax e riflessione in grado di creare un’innovativa forma di ecoturismo. La “Pigna” è la prima Tree House in Italia con queste caratteristiche, un’ispirazione della natura e dalla natura, come racconta l’Arch. Claudio Beltrame, un luogo dove ricreare un legame tra l’uomo e l’ambiente allontanandolo dalla quotidianità e dalla frenesia.  Un legame che fonda le proprie radici sul rispetto del bosco, una sinergia tra architettura e natura per offrire un’esperienza profonda e rigenerante. Grazie al sostegno del progetto regionale Pisus per un’ottica di valorizzazione del territorio, è stato possibile realizzare le “Pigne” in tempi brevi rendendole un’iniziativa utile al Friuli Venezia Giulia. Il grande design e le innovative soluzioni architettoniche adottate l’hanno già resa in poco tempo un simbolo in Friuli Venezia Giulia non solo per la valorizzazione del territorio montano, ma anche come sito d’interesse e attrazione. Le Tree Houses infatti rappresentano il primo progetto di design per il turismo ecosostenibile in Italia, ma soprattutto un’iniziativa accessibile a tutti: le soluzioni architettoniche studiate infatti permettono la fruibilità delle strutture anche alle persone con disabilità motorie.

Tutto il legno utilizzato per le strutture è assolutamente nostrano e prelevato secondo i principi della selvicoltura naturalistica che rappresenta un piccolo passo nella cura del patrimonio boschivo friulano. Gli artigiani del legno hanno poi provveduto a realizzare le strutture con scopo ricettivo con le soluzioni maggiormente innovative del settore.

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La nascita di un’idea

“La maggiore sensibilità ecologica di questi ultimi anni, unita ad un forte bisogno di evasione, ha fatto in modo che in Italia sia nata una forte domanda di turismo più sostenibile ed ecocompatibile come le Tree House. Il rifugio sull’albero è da sempre il luogo ideale del sogno, della libertà e della riflessione. Infatti, assieme alle palafitte sono stati uno dei primi sistemi di insediamento dell’uomo. Il concept del progetto si ispira alla natura e precisamente nasce dalla forma della pigna, tipica delle conifere presenti nella foresta di Tarvisio, che con le sue squame spiralate ci hanno spinto per la scelta del rivestimento esterno. Le nostre Tree House sono case senza fondamenta, sono sospese, eppure ben radicate al suolo grazie all’appoggio e al contributo indispensabile degli abeti che le circondano e con le loro radici sostituiscono le fondazioni. Praticamente, citando Focault, sono Spazi al di fuori dello spazio”.

— Arch. Claudio Beltrame –

 

LA STRUTTURA

La casa sull’albero si trova sospesa, grazie al supporto degli alberi, ad un’altezza di circa 10 metri. La struttura portante misura 8,5 metri verticalmente per 6 di larghezza ed accoglie gli ospiti su tre livelli. Al primo piano, situato a 2,5 metri dal suolo, è possibile ammirare da una posizione panoramica a 360° l’ambiente circostante. Si prosegue poi al secondo livello accedendo alla living area, con cucina servizi, angolo cottura e salottino dotato di una grande vetrata scorrevole che consentirà di restare sempre in contatto con la natura anche all’interno della struttura. Le scale condurranno poi all’area notte, al terzo livello, dove il pavimento circolare ospita un letto matrimoniale sopra il quale uno skylight in vetro permetterà di godersi il cielo stellato. La creatività e il design dell’architetto Beltrame insieme alla tecnologia e al know-how di DomusGaia hanno creato il primo progetto di ecoturismo in Italia realizzato con tecniche e studi di assoluta avanguardia e avvalendosi delle più moderne conoscenze per rendere la Tree House energeticamente sostenibile e confortevole.

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MATERIALI UTILIZZATI

Realizzata in legno lamellare e X–Lam con strutture a boomerang in legno curvo, la Tree House è interamente coibentata con materiale naturale, come la fibra di legno che garantisce la massima traspirabilità. Il rivestimento esterno si compone di scandole di larice che le conferiscono le caratteristiche sembianze della pigna. Tutto il legno utilizzato proviene dai boschi dell’Alpe Adria rendendo la Tree House una realizzazione assolutamente nostrana. Un progetto, che riporta l’uomo nel suo habitat naturale, alla riscoperta di un legame antico con la foresta e con il suo ecosistema. Una riscoperta che viene accompagnata da DomusGaia in un’ottica di sviluppo di un turismo ecosostenibile, che s’incarna in un attento studio del territorio, nella nostra filosofia costruttiva e nelle conoscenze nel settore del legno, insieme all’accuratezza nel design e nei dettagli. La Tree House non è solo un luogo per una vacanza rigenerante, ma un viaggio alla scoperta dei suoni, degli odori e dei panorami della natura per un’esperienza unica.