.Energia Eolica

energia eolica

Energia Eolica, produrre energia dal vento

L’energia eolica è l’erede dei vecchi mulini, sfrutta l’energia del vento per produrre energia meccanica o elettrica. Un generatore eolico è una macchina in grado di convertire l’energia cinetica prodotta dal vento in energia meccanica derivante dal moto delle pale che la costituiscono a loro volta solidali, nel movimento, a un alternatore che genera la produzione di energia elettrica. Con il termine minieolico si intende un impianto eolico la cui produzione può variare da 1 a 200 kW. La differenza fondamentale con l’eolico in generale sta nella dimensione delle macchine e nella possibilità di produrre energia con regimi di vento inferiori. Per questa ragione il mini eolico è molto più adattabile a qualsiasi realtà locale, purché sufficientemente ventosa da giustificarne l’investimento. Un impianto mini eolico è relativamente semplice. Costituito in primo luogo da una torre o palo di altezza compresa tra 8 e 30 metri, piantata nel terreno ed eventualmente rinforzata da tiranti. Sulla sommità viene fissato il vero e proprio generatore eolico che è composto da una serie di pale (normalmente tre) e da un alternatore. Più elevata è la posizione della turbina più veloce sarà il vento e maggiore sarà la potenza generata. Il generatore eolico  è composto anteriormente da un profilo aerodinamico e posteriormente da una banderuola che consente di orientarla nella direzione del vento. Nel mini eolico si sta diffondendo anche l’impiego di generatori ad asse verticale con forme diverse dai tradizionali rotori a tre pale che garantiscono velocità di partenza molto basse (anche 2 m/s), quindi con la possibilità di essere posizionati anche molto vicini al terreno.

 

Gli Impianti

Le tipologie di installazione di un impianto mini eolico sono: Stand-alone (non allacciato alla rete), la produzione elettrica viene accumulata per mezzo di batterie e riutilizzata in qualsiasi momento. Da utilizzarsi laddove la linea elettrica non è presente o è soggetta a cadute di tensione frequenti come per esempio rifugi di montagna o abitazioni isolate; Grid connected (allacciato alla rete), in questo caso l’energia prodotta viene immessa interamente o in parte nella linea elettrica nazionale vendendola al gestore dei servizi elettrici.

 

Come funziona

Le pale delle macchine eoliche vengono messe in rotazione dal movimento dell’aria. L’energia così ottenuta può azionare generatori elettrici (in questo caso si dicono aerogeneratori) o azionare macchine operatrici quali ad es. le pompe (in questo caso si dicono aeromotori).

Le pale della macchina (comunemente tre) sono fissate su un mozzo e nell’insieme costituiscono il rotore che normalmente si posiziona controvento. Il mozzo, a sua volta, è collegato a un albero sul quale è posizionato un freno a valle del quale si trova il generatore elettrico da cui dipartono i cavi elettrici diretti alle utenze da alimentare o alla rete. Tutti questi elementi sono ubicati in una cabina detta navicella o gondola la quale a sua volta è posizionata su di un supporto-cuscinetto, orientabile in base alla direzione del vento. La navicella viene completata da un sistema di controllo di potenza, che interrompe il funzionamento della macchina in caso di vento eccessivo. Un timone posto in coda garantisce la migliore posizione della navicella in relazione alla direzione del vento. L’intera navicella è poi posizionata su di una torre che può essere a traliccio, tubolare o ad aste strallate. La macchina eolica deve essere installata in un luogo ventoso; quelle attualmente in commercio necessitano di una velocità minima del vento di circa 3 metri al secondo per poter entrare in funzione. La potenza estraibile dal vento per mezzo di un aerogeneratore cresce all’aumentare della velocità del vento e dell’area spazzata dalle pale; dipende inoltre dalla densità dell’aria, funzione delle caratteristiche condizioni meteo del luogo. Gli impianti micro-eolici di potenza non superiore ai 20 kW generalmente non sono soggetti a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), però è opportuno che il soggetto intenzionato a realizzarli si informi presso la propria Regione o Provincia per conoscere la normativa in vigore. Le macchine eoliche di potenza superiore ai 20 kW sono assoggettate a verifica di esclusione dalla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, quindi i siti di installazione vanno selezionati tenendo in considerazione i vincoli ambientali, archeologici, demaniali esistenti.